L’IDF ha condotto attacchi contro il campo profughi di al-Shati e il distretto di al-Tuffah a Gaza, causando la morte di almeno 25 persone e danneggiando l’ufficio del Comitato Internazionale della Croce Rossa. Questi bombardamenti hanno colpito un’area dove centinaia di palestinesi sfollati vivono in tende improvvisate. Intanto, vasti incendi sono stati segnalati al confine nord di Israele. 

La tensione tra Hezbollah e il governo israeliano è in aumento, con l’esercito che ha approvato i piani per attaccare il Libano. Le proteste anti governative continuano a Tel Aviv, con più di 150.000 di manifestanti che chiedono nuove elezioni e la liberazione degli ostaggi detenuti a Gaza.  Inoltre, immagini di un palestinese ferito e legato a un veicolo militare israeliano hanno scatenato indignazione, con l’esercito che ha avviato un’indagine sull’incidente avvenuto nell’area di Wadi Burqin, vicino a Jenin.

Come gruppo, ci impegniamo a costruire la pace mattone dopo mattone, promuovendo il dialogo e la comprensione reciproca, affinché la regione possa finalmente conoscere la pace e la stabilità.