Oggi io e alcuni colleghi del Consiglio comunale abbiamo portato la nostra solidarietà al presidio all’ingresso di Palazzo d’Accursio dei lavoratori e delle lavoratrici di Rekeep impiegati nei lavori di pulizia e sanificazione degli edifici di Salaborsa, archiginnasio, museo di storia medievale e uffici politici di Palazzo d’Accursio.
Si è arrivati allo sciopero di oggi perché a mesi dall’apertura della vertenza sindacale i risultati ottenuti per migliorare le condizioni lavorative sono ancora troppo pochi, per questo oggi hanno aderito al presidio il 75% dei lavoratori.
La retribuzione è spesso da fame, per le poche tutele che fornisce il contratto multiservizi, si parla di paghe di 5,5 euro netti l’ora in alcuni casi.
Non vi è il riconoscimento dei buoni pasto, che a fronte delle misere paghe sarebbe quantomeno un ammortizzatore ai costi della vita.
Vi sono ripetute segnalazioni di discriminazioni sul posto di lavoro, da ore non pagate, ad anzianità di servizio non riconosciute, oltre ad ulteriori problematiche che fortunatamente sono state risolte nel corso della vertenza.
Ciò che chiedono i lavoratori e le lavoratrici è di avere condizioni lavorative dignitose, lavorare 45 ore a settimana e a volte di più per circa 1200 euro non è accettabile.
Come Consiglieri abbiamo deciso di richiedere la convocazione di un’udienza conoscitiva per approfondire le ragioni della vertenza e effettuare una verifica sull’appalto, visto che il Comune è il committente dello stesso.
Le persone che oggi hanno scioperato sono quelle che si prendono cura della bellezza degli edifici più belli della nostra città e anche di tutti i nostri uffici, sono le persone con le quali ci fermiamo a scambiare qualche parola nei corridoi, per questo a maggior ragione non lasceremo inascoltate le loro istanze.