Quanto si sta verificando al Gran Reno è certamente da osservare con attenzione. 

Il Gran Reno è diventato luogo di raduno di moltissimi ragazzi e ragazze che lì trovano un polo di attrazione, il luogo delle opportunità che gli sono precluse, negozi e sogni materiali, allontanandosi dalla provincia o dalla periferia che spesso offre poco oltre la noia, creando a volte situazioni di complicata gestione.

Come oggi su Repubblica ricorda Rossella Selmini, Professoressa di Criminologia all’Unibo, le identificazioni di Massa le facevano negli Stati Uniti negli anni ottanta, quando c’era il panico delle gang latine o afroamericane, propriamente definibili come tali. Tali attività di identificazione portarono poi ad un aumento del fenomeno, rafforzato da processi di etichettamento, stando ai quali la criminalizzazione produce spesso auto – identificazione.  I giovani che abitano il Gran Reno non sono definibili come gang, si tratta di ragazzi e ragazze in cerca di visibilità in uno spazio pubblico dove possono guardare tutto e tutto gli è precluso, cercando quindi di attirare l’attenzione con atti che vanno dalla piccola devianza al vandalismo, che tendenzialmente riproducono tra di loro o verso altri giovani che sono ritenuti più fortunati perché hanno una felpa griffata. 

Secondo l’Istat negli ultimi 14 anni il numero delle denunce ai minori è stabile, tranne che per un leggerissimo aumento di quelle rivolte a chi ha tra i 13 e i 17 anni. L’allarme baby gang non esiste, come non esiste in senso stretto nella maggioranza dei casi la stessa baby gang. Esistono gravi carenze educative che vanno colmate. In questo il Gran Reno può essere un’opportunità perché le raduna. A nostro parere bisogna investire su interventi mirati di educativa di strada e non di respingimento, per questo cogliamo con favore le parole del Sindaco di Casalecchio Bosso che ha annunciato interventi in tal senso a breve. A nostro parere sarebbe opportuno rilanciare anche sulla costituzione di un tavolo di coordinamento metropolitano per immaginare azioni educative sinergiche e puntuali.